Dai suoi 66 metri di altezza il Campanile della Cattedrale di San Zeno non solo domina la Piazza del Duomo e i suoi monumenti, ma anche tutta Pistoia.
La nascita del Campanile è attestabile al XII secolo. Grazie ad un attento esame delle fonti storiche e degli elementi strutturali e decorativi dell'edificio, sembra ormai superata la convinzione che esso fosse il rifacimento e l'ampliamento dell'antico “gardingo” sorto in epoca longobarda nell'area della piazza.
In occasione dei restauri al Campanile del 1968 venne effettuato uno scavo nell'angolo nord-ovest fino alla base delle fondamenta (a circa m. 1,70) che rivelò omogeneità costruttiva fra la torre campanaria e il suo corpo sotterraneo, escludendo così l'utilizzo di strutture preesistenti. Il Campanile risulta essere la sommatoria di fasi costruttive distinte ma armoniose, nel contributo che esse danno alla formazione di un monumento dal volto unitario.
I primi piani, che coincidono con la prima fase costruttiva, vedono la presenza di molti stemmi, i quali rappresentano la testimonianza visiva di quanto il potere comunale fosse radicato all'interno di una torre campanaria legata alla Cattedrale e alle sue celebrazioni liturgiche. Tutto ciò è in perfetta sintonia con quella che è la tipologia di una piazza, unica nel modo di far dialogare il potere civico con quello religioso.
Una porta al pianterreno, una al primo piano, due ordini sovrapposti di bifore, una finestra, e alcune feritoie rappresentano le uniche aperture di una massa piena e compatta, realizzata con blocchi di pietra arenaria.



L'interno di tale struttura è percorribile grazie ad una scala elicoidale che mette in comunicazione il primo piano, raggiungibile salendo da una scala esterna di ferro posta sul fianco del Campanile che guarda la Cattedrale, con il secondo piano dove si apre un ampio ambiente che prende luce da due profonde feritoie. Superato il terzo piano, corrispondente esternamente alla fascia che ospita il quadrante dell'orologio, unica traccia documentaria della presenza dell'orologio tardocinquecentesco definito da un timpano sorretto da due paraste, la salita continua attraverso una scala chiusa da una doppia cortina muraria che permette di raggiungere il piano sul quale si aprono le prime quattro bifore.


A questo livello si trova il locale che ospita il telaio dell'orologio fabbricato dalla ditta Cesare Fontana nel 1905, in sostituzione di quello settecentesco danneggiato.
Percorso anche il quinto piano, sul quale si aprono altre quattro bifore più ampie di quelle sottostanti, ma anch'esse definite dalla dicromia del marmo delle ghiere e delle lunette, la massa muraria tende ad alleggerirsi aprendosi completamente verso l'esterno.
I tre ordini sovrapposti di logge, che creano tre fasce continue sui quattro lati del Campanile, presentano una bellissima varietà di capitelli con decorazioni vegetali e zoomorfe. Ritratti di volti di animali e di uomini creano una vera e propria galleria scultorea all'aperto.



Gli ambienti della terza loggia e quelli della cella sovrastante realizzata in laterizio, appartenente ad una fase costruttiva successiva rispetto a quella dei tre ordini di logge, ospitano le campane un tempo messe in moto da un congegno di funi e pesi. La cella campanaria è ulteriormente sormontata dal pergamo che poggia su quattro colonne con al suo interno la campana dell'orologio, che serviva a scandire il tempo nel corso della giornata, ed era, con l'orologio posto sul fronte nord, di proprietà comunale. Il Comune ha cercato di mantenere, durante tutta la fase storica di gestione degli spazi del campanile insieme alla Cattedrale di San Zeno, il privilegio della misurazione del tempo. Il percorso all'interno della torre campanaria, fino alla sua sommità, termina alla prima merlatura dopo una salita lunga circa 200 scalini. La modesta fatica viene ripagata da una visione a 360° gradi dell'intera città e di tutto ciò che le fa da contorno. Il Campanile di Pistoia per la prima volta aperto al pubblico grazie al congiunto contributo della Chiesa Cattedrale di Pistoia e dell'Assessorato al Turismo del Comune di Pistoia, permette di ripercorrere una bellissima pagina della nostra storia. (Serena Lanatà)




ORARI E PREZZI DELLE VISITE

Le visite sono consentite dal venerdì al lunedì nel seguente orario: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Il prezzo del biglietto è di 4,00 per i residenti a Pistoia, 5,00 per tutti gli altri, 3,00 per gli scolari (gli accompagnatori e gli insegnanti delle scolaresche hanno l'ingresso gratuito).

Le visite hanno una durata di circa 60 minuti. Si organizzano anche visite didattiche della durata di circa 90 minuti per le scuole.

Le visite al Campanile verranno effettuate nel periodo dal 30 Marzo al 3 Novembre 2002.

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